Chai latte: quanto ne sapete davvero?

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Da qualche anno il chai latte è diventato una vera tendenza. In alcuni Paesi è possibile ordinarlo in quasi tutti i bar e trovarlo già pronto in polvere al supermercato!

Il gusto speziato e gli irresistibili aromi esotici lo rendono molto amato perché in grado di catapultarci in pochi istanti in una magica atmosfera orientale.

Ma cos’è esattamente il chai latte e quali sono le sue origini?

Abbiamo raccolto per voi tre fatti davvero interessanti.Chai Latte YogiTea

 

1 – Il significato di chai

Tradotta, la parola chai (pronuncia: “ciai”) usata nelle lingue asiatiche ed est-europee significa semplicemente tè. In India la situazione è un po’ diversa: “chai” (o “masala chai”) indica infatti un tè nero bollito e servito con spezie e abbondante latte.

Nei bazar e nelle vie dell’India, sui treni e nei templi, il mattino presto prima dell’alba, quando si è ancora intirizziti dal freddo, vengono offerte milioni di tazze di tè: “Chai ji!”

Nella vita di tutti i giorni, il caffè non è ancora riuscito a offuscare il chai, la bevanda nazionale indiana che, a seconda dell’importanza della giornata, contiene più o meno spezie. Durante le festività e negli ashram ayurvedici vengono fatte cuocere nel chai delle porzioni extra di spezie come il cardamomo e lo zenzero.

Viste le origini indiane, è quasi scontato che questa bevanda abbia alle spalle una lunga tradizione. Il chai latte trova le sue radici nell’antichissima medicina ayurvedica: l’effetto benefico del chai e dei suoi ingredienti sul corpo e la mente è apprezzato da secoli.

 

2 – Perché non c’è chai senza latte?

In realtà in India non si beve il tè con il latte… in India si beve il latte con il tè! Secondo l’ayurveda il latte non è solo una bevanda, bensì un alimento a sé, completo e molto nutriente.

L’abbinamento del latte con le spezie è straordinariamente armonioso. Il latte attenua il sapore piccante delle spezie che, a loro volta, gli conferiscono una consistenza particolare. Il risultato è l’originale sapore speziato, caldo e pieno del chai, che riscalda e ispira fino alla punta dei piedi.

Sapevate che la tradizione inglese del tè delle 16, servito sempre con un po’ di latte, viene dall’India? Fu importata al tempo delle colonie e rivisitata in chiave tipicamente inglese a partire dal chai.

 

3 – Chai e vata

Il dosha vata, la combinazione di etere e aria, è molto presente in India e conferisce alla terra e alle persone un’energia eterea, mobile e leggera. La costituzione vata ha bisogno di forze nutrienti, nutritive e corroboranti, tutte reperibili nel latte e nel chai. Ma oggi anche nella nostra vita occidentale, eccitante e spesso dominata dal caos e dallo stress, si cela una grande quantità di vata. Per questo sentiamo sempre più spesso il desiderio, talvolta anche inconscio, di un buon chai.

 

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Provate a creare il vostro Chai Latte e lasciatevi ispirare!