Le nostre persone

Il nostro tesoro più grande

Siamo fermamente convinti che una tazza di infuso non sia solo una tazza di infuso. È bontà, calore, raccoglimento, giovialità e coesione. YOGI TEA® incarna e ha incarnato questa convinzione,  a tutti i livelli.

Quindi per noi al centro di tutto c’è la persona – è sempre stato il nostro credo e continua a esserlo. Una convivenza basata su correttezza, stima e rispetto ,oltre ad aumentare il benessere di chiunque, rappresenta per noi un atteggiamento di base.

Un atteggiamento simile non cade dal cielo, ma deve essere coltivato con cura e costanza. YOGI TEA® si considera un’azienda consapevole della propria responsabilità che, a tutti i livelli di attività, cerca di fare in modo che le persone stiano semplicemente bene (per esempio attraverso lo yoga ).

Nelle regioni di coltivazione adottiamo un approccio collaborativo e corretto nei confronti degli agricoltori, sostenendoli inoltre direttamente con progetti sociali. Per garantire condizioni di vita migliori agli agricoltori che coltivano le nostre materie prime e alle rispettive famiglie abbiamo dato vita a progetti sociali: come in Sri Lanka, dove abbiamo creato un programma didattico per i figli dei coltivatori ,o in Assam (India), dove è stato ristrutturato e modernizzato un ospedale locale. Sosteniamo inoltre numerosi progetti sociali con altre organizzazioni partner nei nostri Paesi di coltivazione. Anche se si potrebbe certamente sempre fare di più, crediamo fermamente di dare un contributo positivo e di aiutare a fare la differenza.

Apprezzamento dei nostri dipendenti

Se ne accorgono anche i nostri collaboratori. Facciamo infatti in modo che il clima lavorativo sia sano e si basi sulla stima e sul rispetto, sosteniamo i dipendenti con iniziative di aggiornamento professionale e ci impegniamo in progetti sociali. L’elenco dei provvedimenti è lungo e variegato, ragion per cui ne citeremo solo alcuni:

  • Nel quadro di un programma di assistenza pubblica, nel proprio sito produttivo YOGI TEA® rimborsa le rette scolastiche, le spese mediche e i costi per le babysitter e l’assistenza agli anziani.
  • YOGI TEA® versa ai dipendenti un supplemento per l’utilizzo dei trasporti pubblici.
  • In Germania, YOGI TEA® dona le scatole di infusi invendute alle mense per i bisognosi e ad altre food bank in Europa.
  • YOGI TEA® promuove la partecipazione a eventi di beneficenza come la “Race for the cure”, la corsa più grande al mondo contro il cancro al seno.
  • YOGI TEA® permette e sostiene i corsi di yoga e la formazione per diventare istruttori di yoga (sia economicamente che a livello di orari).
  • YOGI TEA® offre una mensa gratuita ai propri dipendenti italiani, gestisce un servizio di lavanderia e una biblioteca, aiuta a compilare la dichiarazione dei redditi durante l’orario di lavoro e offre orari di lavoro flessibili.
  • YOGI TEA® lascia partecipare i propri dipendenti a corsi di aggiornamento, in alcuni casi addirittura più volte l’anno.

 

Sostenibilità con corpo e anima

Non è quindi un caso che i dipendenti si dedichino anima e corpo alla sostenibilità, proprio come previsto dalla filosofia dell’azienda :la carta viene utilizzata in modo molto parsimonioso; si stampa solo su carta riciclata o certificata FSC. Nell’ufficio di Amburgo la corrente proviene esclusivamente da fonti rinnovabili, l’edificio sotto tutela monumentale è stato reso energeticamente efficiente nel 2012 e ha ottenuto il certificato Green Building della Commissione europea.

Un atteggiamento che non fa eccezione nemmeno nell’alimentazione: tutti usufruiscono di bevande fresche gratuite, possibilmente regionali. Per contenere al massimo i rifiuti dovuti all’imballaggio dei cibi già pronti, nella moderna cucina tutti possono cucinare da sé con alimenti freschi e allo stesso tempo rafforzare lo spirito di squadra e i legami umani.

Con tutte queste misure YOGI TEA® getta basi solide per un buon clima interpersonale. Una convivenza rispettosa, caratterizzata dal sostegno e dalla stima reciproci, da un operato orientato verso i risultati e le soluzioni, con spazi in cui ognuno può dare un contributo.

Dopotutto facciamo tutti parte del processo e del cambiamento di cui il mondo ha così urgentemente bisogno

“Feel good. Be good. Do good”