Le nostre confezioni

Tutto al sicuro? Sicuro!

Noi non siamo “solo bio”. Per noi la biologicità è sia un incentivo che una responsabilità. Vogliamo pensare alla sostenibilità a 360 gradi e integrarla con passione in tutte le implicazioni del nostro agire. Quindi nutriamo le massime ambizioni ambientali anche per le nostre confezioni e per tutti i materiali, facendo di tutto per evitare il più possibile la plastica. Vogliamo evitare a tutti i costi sprechi nella produzione e ridurre al massimo la nostra impronta di carbonio. Alla fine la nostra visione è pur sempre quella di conservare il pianeta vivo, ricco di specie e abitabile per le generazioni future.

Ma cosa significa esattamente la sostenibilità ambientale nel caso delle confezioni? Semplice: tutte le scatole esterne a base di carta sono certificate FSC®. Il Forest Stewardship Council® (FSC®) è un’Organizzazione no-profit internazionale fondata nel 1993 a Rio de Janeiro in seguito al Summit della Terra dell’ONU. Essa include tra i suoi Soci gruppi ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno e la carta, gruppi della grande distribuzione organizzata, ricercatori e tecnici, che operano insieme allo scopo di promuovere in tutto il mondo una gestione responsabile delle foreste. Il marchio FSC sulle nostre confezioni garantisce ai nostri clienti che il materiale utilizzato per produrle derivi da una gestione forestale rispettosa dell’ambiente, socialmente utile ed economicamente sostenibile.

 

La “bustina di banana” per il compost

Le bustine dei nostri infusi sono completamente biodegradabili e possono quindi essere smaltite tramite compostaggio: non presentano graffette metalliche, vengono sbiancate con l’ossigeno e non contengono né materiali geneticamente modificati, né plastica. La bustina è di canapa di Manila (chiamata anche abaca), una specie di banana che cresce nelle Filippine, la cui fibra veniva una volta utilizzata per produrre lacci e funi. Oggi invece viene usata appunto per le bustine di tè, tisane e infusi. Il filo della bustina è in cotone con certificazione biologica, mentre l’etichetta è realizzata in carta certificata FSC®.

bustina di banana per il compost

E fin qui tutto facile. Gli involucri delle bustine sono invece un argomento che scotta, quasi nel vero senso della parola. Sebbene siano anch’essi realizzati in carta certificata FSC®, purtroppo dobbiamo utilizzare una piccola quantità di plastica per “sigillarli a caldo”. Ci dispiace molto, ma per motivi di qualità e igiene e allo stato attuale della tecnica e della ricerca non ci sono altre possibilità. Anche se alcuni concorrenti del nostro settore amano affermare il contrario, noi manteniamo la nostra apertura e trasparenza verso le nostre clienti e i nostri clienti. Di fatto, al momento, sul mercato non esistono involucri per bustine sigillati a caldo completamente privi di plastica.

È così: i nostri oli essenziali e quindi la nostra ambizione qualitativa evaporerebbero se gli involucri fossero sigillati in modo ermetico solo all’aria. Dunque? Abbiamo parlato con esperti dell’industria della carta e della plastica, con studiosi e ricercatori, abbiamo sperimentato e testato, ma purtroppo finora non siamo riusciti a trovare una soluzione diversa da quella attuale. Sul lato interno dell’involucro si trova perciò un sottilissimo rivestimento per la sigillatura a caldo che contiene un “materiale barriera”… comunemente chiamato “plastica”.

Gli involucri possono essere comunque riciclati nel bidone dei materiali valorizzabili ed essere quindi utilizzati per il recupero dell’energia. Una magra consolazione. È per questo che siamo attivamente alla ricerca di una soluzione migliore, ovvero di un materiale compostabile e completamente privo di materie plastiche.

Speriamo e ci aspettiamo che entro il 2025 il settore degli imballaggi lanci sul mercato un’innovazione biologica. Le leggi impongono che, da quel momento, non venga più utilizzata plastica negli imballaggi per il consumatore finale, a costo di pene pecuniarie. Troviamo che sia una decisione giusta e da sostenere. Il nostro traguardo è quello di offrire prodotti completamente privi di plastica entro il 2025.